Come Comprare un Pianoforte

Suonare il piano è il sogno di molti. Di solito, si suppone che una persona suoni in appartamento, quindi che debba poterlo fare senza disturbare gli altri. Inoltre, bisogna capire fin da subito quale tipologia di strumento comprare, perché sul mercato le alternative sono varie. Ecco qui qualche suggerimento per compiere la scelta giusta.

La primissima distinzione da fare è tra piano digitale (elettronico, pesato e con tasti pesati) e piano verticale acustico (tradizionale con silent ).
Il pianoforte digitale costa meno ed è possibile suonarlo con la cuffia. Non richiede né accordatura né manutenzione, ha una sonorità diversa, più metallica. E’ consigliato per lo studio i primi due anni.
Il pianoforte acustico verticale ha un costo maggiore. Si può puntare su un buon usato, con dispositivo “silent” meglio se già innestato in origine dalla casa madre costruttrice (Kaway, Yamaha, ecc).
In questo caso va previsto un costo regolare di accordatura e di revisione, però avremo un suono e un timbro più naturali. Questo tipo di strumento è consigliato negli anni successivi al primo biennio di studio.Come acquistare un pianoforte da studio

Se si sceglie di comprare uno strumento usato, è bene farlo valutare da un professionista. Ogni strumento è una creatura a sé, con un “passato” molto importante ai fini della valutazione. Quindi va aperto, provato con attenzione e con competenza per capirne pregi e difetti e per stabilire se questi possono essere sistemati o se viene compromessa la qualità dello strumento.

Nell’analisi visiva e vocale dello stato di conservazione e prestazione del pianoforte il professionista deve valutare: il mobile (estetica), la tastiera (stato dei tasti), la sonorità.
Inoltre, deve essere fatta una valutazione tecnica: ritorno dei martelletti, corsa dei tasti (omogenea su tutta la tastiera “profonda” e superficiale), la scorrevolezza dei tasti,il gioco fra un tasto e l’altro. Infine, corde, pedali e feltri dei martelletti.
Ora, siamo pronti per effettuare la nostra scelta.

Per meglio capire le strategie di acquisto dello strumento musicale, si può stabilire una somiglianza tra il negoziante di pianoforti e il negoziante di automobili.
Infatti, non serve una particolare competenza per comprare un pianoforte nuovo digitale (dove il costo è sotto i 1000 euro), tanto che si potrebbe tranquillamente acquistare anche in Internet, ovviante scegliendo marchi delle case più famose. Viceversa, per uno strumento verticale, la valutazione va fatta tecnicamente e con valutazione attenta, aprendo lo strumento e sentendolo in azione, come si farebbe con un autoveicolo!

La scelta, quindi dipenderà da come di prefiguriamo lo studio: un hobby leggero, un passatempo o un’attività da prendere seriamente dotandosi di uno strumento adeguato all’obiettivo.

Come Avere Capelli Perfetti

I capelli sono uno degli elementi più importanti della femminilità. Morbidi, setosi, brillanti,attirano gli sguardi trasformandosi in uno straordinario strumento di comunicazione e di seduzione. Questo spiega perchè sono sempre tante le attenzioni nei confronti della chioma.

Il momento della detersione merita un po’ di tempo e di attenzione: lo shampoo si applica sui capelli umidi in piccola dose e si massaggia con dolci movimenti rotatori capaci di stimolare la microcircolazione a livello del cuoio capelluto. Una passata di shampoo è più che sufficiente se si esegue il lavaggio con regolarità, facendo seguire un risciacquo accurato.

La maschera si può considerare un trattamento urto da dedicare alla chioma una volta ogni dieci-quindici giorni, ma anche più spesso se serve. I suoi punti di forza sono l’elevata concentrazione di principi attivi, in particolare oli vegetali nutrienti e il tempo prolungato di posa che, insieme, garantiscono un’azione intensa e profonda.

Infine i prodotti per lo styling sono il segreto per una chioma in ordine e meglio gestibile. La mousse assicura volume e tenuta con leggerezza, è l’ideale sulle chiome fini che necessitano di sostegno. Il gel è la scelta ideale per chi vuole definire le pettinature corte e poi la lacca è il prodotto da fissaggio per eccellenza.

Come Lavare il Piumino

Con l’arrivo della Primavera, inevitabilmente viene fatto il cambio di stagione, con conseguente lavaggio degli indumenti invernali. A tal proposito, prima di riporre giacche, maglioni e sciarpe, ti consiglio vivamente di leggere la mai guida nella quale ti darò tutte le istruzioni per poter lavare accuratamente il piumino.

La prima cosa che dovrai fare per riuscire in questa impresa è quella di pretrattare i punti più sporchi. Per far questo, dovrai procurarti un detersivo liquido particolarmente delicato e lo dovrai versare sui polsi e sul colletto del piumino, strofinando poi accuratamente in modo da eliminare la presenza di eventuali macchie.

Dopo avere fatto questo, dovrai rovesciare le maniche e dovrai inserire il piumino in lavatrice, a questo punto, dovrai mettere nell’apposita vaschetta una piccola quantità di detersivo liquido e poi dovrai aggiungere un’altra piccola dose di ammorbidente. A questo punto, fai partire la lavatrice, scegliendo il programma per indumenti delicati ad una temperatura non troppo alta (30° o 40° gradi sono più che sufficienti).

Mi raccomando, è molto importante non eliminare il programma della centrifuga, anche se si dovesse temere che le piume si appiccichino l’una all’altra. Una volta terminato il lavaggio, prendi il piumone e sbattilo con molta energia, in modo tale da favorire il distacco delle piume ed il ritorno ad una condizione di normalità. A questo punto, appendilo ad una gruccia e lascialo asciugare all’aria aperta evitando di esporlo ai raggi diretti del sole.

Scroll To Top